Questa disciplina permetterà al vampiro di invocare e conversare con gli spiriti dei morti, con la possibilità di riceverne consigli e conoscenze.
Primo livello: Discernimento
I superstiziosi hanno a lungo creduto che gli occhi di un morto trattengano l’ultima immagine che sia stata vista in vita, un’immagine della propria morte o dell’assassino. Questo potere permette al personaggio di guardare negli occhi di un cadavere e vedervi l’ultima cosa che i suoi occhi hanno visto.
Sistema: sarà necessario un lancio su Percezione+Occulto (difficoltà 8); questo potere potrà essere anche utilizzato sui vampiri, distrutti o meno, per scoprire qual è stata l’unica cosa che hanno visto prima che morissero (difficoltà 10). Il numero di successi indicherà quanto verrà scoperto riguardo a ciò che il soggetto ha visto e udito nel momento del trapasso. Questo potere non potrà essere usato sui vampiri che hanno raggiunto Golconda.
1 successo, Un idea di come sia morto il soggetto. O di chi ne sia stato causa.
2 successi, Si vedrà cos’è successo negli ultimi minuti precedenti la morte.
3 successi, Si vedrà e si udrà cos’è successo negli ultimi minuti precedenti la morte.
4 successi, Si vedrà e si udrà cos’è successo fino a mezz’ora prima della morte.
5 successi, Completa comprensione di ciò che è accaduto fino a un’ora prima della morte.
Secondo livello: Invocazione degli Spiriti
Per usare questo potere sono necessari dei rituali tipici di una seduta spiritica , anche se alcuni vampiri li trovano una cosa piacevole. Per invocare uno spirito devono verificarsi le seguenti condizioni:
Il personaggio deve conoscere il nome del defunto o almeno dovrà averne un’idea tramite l’uso di Auspex.
Lo spirito può essere quello di un mortale defunto o di un vampiro distrutto, ma non possono essere invocati spiriti di vampiri distrutti che avessero raggiunto Golconda.Questo potere non ha effetto sullo spirito di una creatura ancora vivente.
Nella stanza deve esserci una persona o un oggetto che avesse a che abbia avuto a che fare con lo spirito quando si trovava in vita.
Sistema: nel caso in cui lo spirito non desideri essere invocato il vampiro deve effettuare un lancio su Percezione+Occulto ( difficoltà pari alla forza di volontà dello Spirito). Il numero di successi indica quanto sarà chiaro il contatto stabilito. A ogni domanda bisogna lanciare un dado per ogni successo riportato sull’evocazione; è necessario almeno un successo in questo secondo lancio perché venga mantenuto il contatto abbastanza a lungo da ottenere la risposta.
Terzo livello: Obbligo
Questo potere permette al cainita che lo ha utilizzato di comandare uno spirito invocato.
Sistema: il personaggio deve tirare in Persuasion+Occulto ( difficoltà pari alla Forza di Volontà dello spirito), il numero di successi indica il grado di controllo ottenuto:
Fallimento critico, Lo spirito è infuriato e attaccherà l’invocatore.
Fallimento, Lo spirito può andarsene o attaccare il personaggio a propria discrezione.
1 Successo, Lo spirito è costretto a rimanere e a trattenersi dall’attaccarequalsiasi creatura senza il permesso del personaggio.
2 Successi, Lo spirito è costretto a rimanere in pace e a rispondere a qualsiasi domanda.
3 Successi, Lo spirito è costretto a rimanere in pace e a rispondere in modo veritiero e completo a qualsiasi domanda.
4 Successi, Lo spirito è costretto a rimanere e ad eseguire qualsiasi compito il personaggio richieda. Se non volesse farlo, potrebbe fare male il lavoro richiesto o male interpretare le istruzioni.
5 Successi, Lo spirito è costretto a obbedire al meglio delle proprie capacità alle parole e agli intenti dei comandi del personaggio.
Quarto livello: Infestazione
Il personaggio può impedire a uno spirito di tornare nel mondo dei morti.
Sistema: un lancio su Persuasione+Occulto ( difficoltà pari alla Forza di Volontà dello spirito se questo non vuole restare, o a 4 se lo spirito lo desidera) terrà lo spirito nel mondo dei viventi per la durata di un giorno per ogni successo. In quel periodo non sarà necessario lanciare per l’interruzione del contatto come descritto per l’Invocazione degli Spiriti.
Quinto livello: Furto dell’Anima
il personaggio è in grado di evocare lo spirito di un corpo vivente; il successo significa che lo spirito è stato estratto dal corpo e può essere trattato come un fantasma. Il corpo comincerà quindi a deteriorarsi e la vittima dovrà spendere un punto in Forza di Volontà per farvi ritorno ed evocare la morte. Se lo, desidera il vampiro può fare uso degli altri poteri di Necromanzia per tenere lo spirito intrappolato all’esterno del corpo o usare Taumaturgia per far entrare nel corpo un altro spirito.
Sistema: è necessario effettuare un lancio in Persuasione+Occulto (difficoltà pari alla Forza di Volontà della vittima se questa non è consenziente).
Sesto livello: Zombie
L’uso di questo potere permette a un personaggio di conferire movimento a un corpo morto da poco, cosa che sarà attuabile fino a otto ore dopo la morte del corpo.
Sistema: lo zombie non ha pensiero proprio e il necromante deve dirgli cosa fare; continuerà a funzionare finché gli verrà dato un punto sangue al giorno.
Uno zombie ha un punto in Forza e in Costituzione in più rispetto a quelli che possedeva il corpo al momento della morte, però ha un solo punto di Destrezza. Uno zombie si muove di circa tre metri al minuto.
Settimo livello: Tormento
Il personaggio può infliggere danni fisici ad uno spirito.
Sistema: ogni successo riportato in un lancio su Costituzione+Empatia (difficoltà pari alla Forza di Volontà dello spirito) causa allo spirito dolore pari a quello di una ferita fisica e infligge danni ai Livelli di Salute. Inutile specificare che ciò farà in modo che lo spirito si comporti bene, e se subirà più di 10 ferite di questo tipo (Livelli di Salute), perderà qualsiasi contatto con il mondo fisico per un lungo periodo (un destino che molti spiriti ritengono peggiore della morte).
Ottavo livello: Scambio dell’Anima
Il personaggio è in grado di scambiare di corpo due spiriti. In tal modo lo spirito di un uccello può essere trasferito nel corpo di un cane e viceversa.
Sistema: per riuscirvi il personaggio deve fare un tiro in Persuasione+Occulto (difficoltà 7) e riportare un numero di successi pari alla somma della Forza di Volontà delle due vittime. Al momento dello scambio ambedue i bersagli non devono trovarsi a più di 3 metri l’uno dall’altro e a portata di vista del necromante.
Nono livello: Possesso
Dopo aver invocato uno spirito il personaggio è in grado di metterlo all’interno di un corpo morto. Lo spirito può quindi abitarvi finché lo desideri.
Sistema: il corpo non deve essere morto da più di 30 minuti e lo spirito deve essere consenziente al trasferimento; il necromante può fare entrare uno spirito all’interno del corpo di un vampiro se ottiene cinque successi con un lancio prolungato su Forza di Volontà .
Decimo livello: Patto di Morte
Questo potere permette al cainita di comportarsi come se fosse lo stesso Principe delle Tenebre e di stipulare un patto scritto con un bersaglio, in cui questi accetta di servirlo. Il patto verrà quindi sigillato con una goccia di sangue del bersaglio; se il personaggio assolverà alla propria parte, lo spirito della vittima gli diverrà assolutamente schiavo fino alla morte. Il personaggio non avrà bisogno di effettuare un lancio per evocare o costringere lo spirito.
Sistema: il numero di successi conseguiti con un lancio in Intelligenza+Occulto (difficoltà 6) al momento della firma del patto determina quante volte il personaggio potrà richiedere i servigi dello spirito. Tali servigi dureranno comunque fino a quando lo spirito verrà congedato.
