Nome: Sergei Voshkov
Sire: Baba Yaga
Abbraccio: 1991 d.C.
Generazione: V
Schieramento: Camarilla
La tensione della guerra fredda scorreva silenziosa nella scacchiera dell’Europa, ma non c’era altro nome che incutesse più paranoia e timore di quello di Sergei Voshkov. Non ci sono membri della C.I.A. che non avrebbero pagato moltissimo pur di riuscire a mettere la mani sulla terribile spia del KGB: ma nessuno ci è mai riuscito. Il temibile agente riuscì, anche nei momenti più difficili, a scomparire come una nuvola di fumo lasciando alle sue spalle nemici attoniti e una lunga scia di atrocità .
Negli anni novanta Voshkov è diventato un autentica leggenda all’interno dei corpi di spionaggio di tutto il mondo; ma il mondo stesso stava cambiando: Gorbachev aveva abbracciato la causa dell’imperialismo e il KGB era rimasto soltanto un gruppo di disoccupati.
Sergei Voshkov credeva di averle viste tutte, e da tutte le peggiori situazioni era riuscito a scampare, beffandosi dei suoi oppositori, ma quando Lei, quella notte, gli apparve davanti, la più famosa spia di tutti i tempi riuscì malapena a mantenere una pallida immagine della sua dignità . Entrambi sapevano chi avevano davanti: lui aveva sentito parlare di quelle vecchie leggende sui cainiti e Lei, uscita dal suo torpore, era rimasta impressionata dalle capacità di quel mortale tanto scaltro quanto misterioso. Sergei, rassegnato, pur mantenendo il sangue freddo, aspettò con compostezza che quegli artigli lo finissero. Ma ben altre erano le intenzioni del potente cainita: questa, con impetuosa e cavernosa voce disse che aveva bisogno di lui, delle sue capacità e della sua fedeltà per cercare di salvare la Grande Madre Russia dal vuoto in cui era caduta. La più famosa spia russa accettò la proposta e divenne neonato della cainita.
Voshkov ora gira il mondo al servizio di Baba Yaga, è il suo pugno e il suo occhio: le straordinarie capacità che aveva da mortale, i poteri ottenuti dopo l’Abbraccio e la sua bassa Generazione rendono questo Nosferatu virtualmente invulnerabile.
