Al di fuori del Sabbat si sa pochissimo del gruppo detto Mano Nera (e, per la verità , anche i membri del Sabbat di basso rango non ne sanno un granché). La Mano è la milizia della Setta ed agisce come una squadra di assassini: se c’è bisogno di far sparire qualche vampiro scomodo, sarà la Mano Nera ad assumersi l’incarico. Non solo gli Assamiti sono responsabili del mantenimento di questo organo (sebbene ve ne sia un nutrito gruppo) , ma i Paladini contano membri di quasi tutti i Clan. Questi guerrieri d’elite vivono in branchi separati dal resto del Sabbat, finché non sono assegnati a qualche prelato come guardie del corpo. Tutti i membri della Mano Nera sono marchiati con una luna crescente magicamente impressa loro sul palmo della mano destra. La mano Nera è una setta nella Setta, un gruppo separato dal resto del Sabbat. Non è esattamente un corpo indipendente, dato che i suoi membri restano sempre fedeli al Sabbat. E’ composta prevalentemente da Assamiti Anticlan, ma è aperta ad ogni Clan. I suoi membri appartengono a branchi come tutti gli altri vampiri della Setta. E’ una milizia speciale che il Reggente può mobilitare in caso di necessità , infatti tutti i Paladini sono specializzati nelle tecniche di guerra. Fino ad ora la Mano Nera ha sempre servito fedelmente il Sabbat, ma da più voci è stato espresso il timore per future rivolte, e ci si adopera per non dare ai Paladini una gerarchia indipendente. Spesso la Mano viene chiamata dai Prelati del Sabbat per dare l’ultima spallata nell’assalto ad una città della Camarilla. Vi si entra solo per meriti di guerra, senza favoritismi ne rispetto per la generazione. I Reclutatori della Mano sono sempre molto severi con i nuovi arrivati, che devono dare il meglio in ogni occasione, si tratti di Giochi di Istinto, Monomachie o la vera guerra. Dopo aver passato decine di test psicofisici, il nuovo membro della Mano partecipa ad un rito durante il quale gli viene impressa una luna crescente sul palmo della mano destra; subito dopo viene assegnato ad un Mentore, che gli fornisce una istruzione dettagliata. La Mano Nera è governata da un Concilio di quattro potenti vampiri, noti come Serafini, che servono solo il Reggente e siedono nel Circolo Interno con Cardinali e Prisci. Al di sotto dei Serafini vi sono i Domini. Per diventare Serafini o Domini occorre avere l’approvazione dei capi in carica e le migliori doti di leadership, intrigo, politica e combattimento.
La Mano Nera è una delle ragioni principali che hanno permesso al Sabbat di superare tutti i suoi conflitti interni: durante le guerre fratricide del XV-XVI secolo solo la Mano non conobbe crisi interne. Ultimamente alcuni membri della Mano hanno preso il potere direttamente in qualche città di confine, per prevenire infiltrazioni della Camarilla. Inoltre, l’ultimo Serafino, che sii fa chiamare Djuhah , ha avanzato l’idea di creare branchi composti solo da Paldini, detti Colonne, da impiegare per spezzare definitivamente quel poco di unità presente nella Camarilla. Sembra anche che i Paldini siano in guerra con l’inquisizione del Sabbat: questo potrebbe avere ragioni politiche, ma è possibile che la Mano abbia dei segreti che non vuole svelare neanche agli altri membri del Sabbat. Caratteristica fondamentale di tutti i membri della Mano Nera è l’utilizzo di una particolare e potentissima disciplina sviluppata all’interno del gruppo e gelosamente custodita dai Paladini: La Mano.
